PlayGest Automation
PlayGest Automation è il tool di automazione per l'ufficio costruito da Play Online: esegue i click al posto tuo, sul tuo computer.
Se ogni giorno utilizzi il computer ripetendo manualmente le stesse operazioni, probabilmente il modo di lavorare in ufficio può essere migliorato. Il computer è progettato per eseguire attività: con lo strumento giusto puoi fargli gestire intere sequenze di lavoro in autonomia.
Lo configuriamo noi sui processi della tua azienda e lavora sul tuo computer, senza inviare niente a server esterni. Un RPA che esegue i processi, non click su coordinate che si spostano.
Raccontaci cosa ripeti ogni giornoIl nostro modo di fare automazione non espone i tuoi dati sensibili a cloud esterni.
Le attività quotidiane coinvolgono spesso anagrafiche, fatture, documenti, pratiche e dati dei clienti: vengono gestiti solo sul tuo PC, proprio come se fossi tu a eseguire l'operazione.
PlayGest Automation non aggiunge un ambiente nuovo dove lavorare: esegue gli stessi passaggi che eseguiresti tu, ognuno dove si svolge davvero — dentro i portali web, dentro i programmi che hai installato, dentro i file.
Raggiunge le pagine, imposta i filtri, compila i campi, scarica i documenti e li archivia con il nome giusto nella cartella giusta.
Riconosce finestre, campi e pulsanti dell'applicazione — non punti dello schermo — ed esegue la sequenza: apre la funzione, inserisce i dati, conferma, salva, esporta.
Legge e scrive i tuoi file Excel: unisce tabelle, estrae i dati che servono, li confronta e aggiorna i fogli che rifai ogni settimana. Lo stesso vale per i documenti: confronta, trasforma e travasa i dati secondo le regole che abbiamo definito insieme.
E non deve ricordarsene nessuno. Una volta configurata, l'operazione parte da sola all'orario stabilito: il prelievo del lunedì, il controllo di fine mese, il documento da scaricare ogni giorno. Le dimenticanze spariscono perché non c'è più niente da ricordare.
Un software, non un collegamento
PlayGest Automation è un tool installato sul computer dell'ufficio, non un servizio a cui ti colleghi. E quando parte si presenta.
Apre una finestra sua, separata da quella in cui stai lavorando, con la sua icona e una pagina che dice cosa sta per fare — non ti compare davanti un portale spuntato dal nulla. Mentre esegue, resta in vista il passaggio a cui è arrivato.
È una differenza pratica: sai sempre che sta girando, sai che è lui e sai a che punto è. Non c'è niente che si muova da solo senza spiegazione.
Quanto grande può essere
Un'automazione può essere piccolissima: un solo passaggio, sempre identico, eseguito una volta al giorno oppure cento volte di seguito. Non è la complessità a renderla utile, è il fatto che non sei tu a eseguirla.
Quando invece l'attività attraversa più punti, PlayGest Automation li tiene insieme. Entra nel portale e scarica il file, ne rilegge i dati, apre il gestionale e li inserisce: sito, file e programma installato stanno nella stessa sequenza, non in tre strumenti separati da far combaciare a mano.
Quando un dato cambia a ogni esecuzione, la sequenza lo chiede all'avvio: la stessa procedura si riutilizza ogni volta con valori diversi.
Un'operazione ripetuta cento volte ti costa cento volte quel tempo, e cento volte l'attenzione per non sbagliarla.
A PlayGest Automation costa un avvio.
Quando parte
L'automazione si avvia da sola agli orari stabiliti — la mattina presto, a fine giornata, il primo del mese — oppure con un doppio click sull'icona quando ti serve. Non c'è niente da ricordarsi e niente da sorvegliare.
Se di automazioni ne hai più d'una, all'avvio compare l'elenco e scegli quali far partire in questo giro. Ne hai dieci configurate e oggi te ne serve una sola? Spunti quella. Nessuna va disattivata e nessuna si perde: la volta dopo ritrovi la scelta di prima, pronta da cambiare.
Esegue sempre gli stessi passaggi nello stesso ordine, e a parità di partenza l'esito è sempre lo stesso, perché ogni passaggio punta a un elemento individuato in fase di configurazione e non cercato al volo mentre lavora. Non è un registratore di movimenti del mouse: i passaggi sono agganciati agli elementi veri — quel campo, quel pulsante, quella voce di menu — non a un punto dello schermo. Quando ha finito te lo dice: arriva una notifica di Windows con l'esito, anche se nel frattempo stai facendo altro. Se qualcosa si interrompe non trovi lavori a metà: l'automazione non produce risultati parziali e lascia scritto dove si è fermata.
Privacy e riservatezza
L'automazione esegue sul computer dell'azienda, dentro i programmi che ci sono già. Non aggiunge nessun posto nuovo in cui i tuoi dati possano stare.
Per un ufficio che lavora su dati di clienti la privacy è il primo problema da risolvere, e il modo più semplice per risolverlo è che quei dati non si spostino: se non escono, non c'è nessuno fuori che debba proteggerli al posto tuo.
I nomi dei tuoi clienti, le fatture, i listini, i documenti che scarica e i dati che travasa restano tutti su quel PC. Non vengono caricati su una piattaforma, non passano da un servizio in abbonamento, non richiedono un account presso terzi. I portali con cui l'automazione lavora ricevono quello che ricevevano prima: dallo stesso ufficio, dallo stesso computer, dalle stesse credenziali.
Oggi "automazione" fa pensare all'intelligenza artificiale, e la differenza sta proprio qui. Uno strumento di AI elabora sui server di chi lo fornisce: per farlo lavorare, il documento o l'anagrafica devono uscire dall'azienda. Il tool non interpreta niente e non deve capire niente, quindi non c'è nessun dato da mandare fuori a far leggere a qualcuno.
Non li riceviamo nemmeno noi. Play Online costruisce il tool e lo configura, ma non è un intermediario che vede passare i tuoi dati: PlayGest Automation lavora dove è installato e finita l'esecuzione quello che ha prodotto è sul tuo disco e da nessun'altra parte.
Non c'è un account da creare, non c'è una piattaforma che li conserva, non c'è un contratto di servizio con qualcuno che li tratta per conto tuo. Se un giorno smetti di usare l'automazione, i tuoi dati sono già dove sono sempre stati — non c'è niente da riprendersi indietro da nessuna parte.
E se quel PC si rompe? È la domanda che viene subito dopo, ed è giusta — ma non riguarda l'automazione: quei file stanno su quel computer già oggi. Un guasto fa perdere soltanto ciò di cui non esiste una copia, quindi la risposta non è portare i dati fuori, è avere un backup che funziona. È il lavoro da sistemista che facciamo comunque per le aziende che seguiamo. Scopri i servizi →
Non entra in gioco nessun fornitore esterno di cui rispondere.
Software e configurazione
Prima di configurare qualsiasi cosa ispezioniamo la pagina o il programma su cui l'automazione dovrà agire, e individuiamo uno per uno gli elementi da toccare: quel campo, quel pulsante, quella voce di menu, quella tabella. Gli step nascono da lì, uno dopo l'altro, e ognuno punta a un elemento preciso che abbiamo già visto e riconosciuto.
È questo il motivo per cui l'automazione non sbaglia: quando parte non deve cercare niente e non deve indovinare niente, va dove sappiamo già che deve andare. L'errore umano in queste attività non è di competenza ma di attenzione — la centesima ripetizione, il filtro dimenticato, la riga saltata — e per lo strumento la centesima ripetizione è identica alla prima.
Qualunque strumento di automazione va impostato sul lavoro che deve fare: nessuno si installa e parte da solo. È la parte che in ufficio blocca chi ci prova con gli strumenti generalisti — la configurazione è tecnica sempre, in qualsiasi prodotto del genere.
Qui quel lavoro è esattamente ciò che acquisti, e lo fa Play Online, che il tool lo ha scritto: conosciamo già il programma che stiamo configurando, non lo impariamo sul tuo caso. Tu non hai niente da impostare, da imparare o da mantenere.
E non è solo un lavoro tecnico. Prima di costruire software ho passato anni in ufficio, dentro gli stessi flussi che l'automazione deve ripetere: scadenze, pagamenti, documenti da recuperare e archiviare. Quando guardo il tuo processo so già cosa sto guardando — non devi spiegarmi il mestiere prima di spiegarmi l'attività.
Guardiamo l'attività reale e ispezioniamo il sito o il programma su cui PlayGest Automation dovrà agire: quali passaggi si ripetono identici e quali cambiano ogni volta.
Impostiamo PlayGest Automation su quella sequenza: i tuoi percorsi, i tuoi file, i tuoi orari.
Lo eseguiamo sui dati veri, compresi i casi fuori standard, finché l'esito è quello giusto tutte le volte.
Trovi un'icona sul desktop e, se l'hai scelta, la partenza automatica già attiva.
Paghi una volta la singola automazione che configuriamo insieme e da quel momento è tua: continua a lavorare ogni giorno senza un costo che si ripete, e senza un fornitore esterno che tra un anno cambia listino o decide di chiudere il servizio. Non acquisti il tool di automazione con dentro decine di funzioni che non userai: nessun canone e nessun abbonamento.
Non serve arrivare con una richiesta tecnica, né sapere in anticipo se una cosa si può automatizzare. Serve l'attività che ripeti ogni giorno, ogni settimana o ogni mese sempre allo stesso modo.
Da lì guardiamo il processo, valutiamo cosa può passare al computer e quanto tempo ti restituisce. Se non ne vale la pena, te lo diciamo.
L'analisi si fa guardando il lavoro, quindi di persona: Play Online opera su Ferentino, Frosinone e tutta la provincia, in sede o da remoto secondo il caso. È sempre la stessa persona a scrivere il tool, a configurarlo e a seguirti dopo — non c'è un commerciale che vende e un tecnico che scopre il tuo ufficio dopo la firma.
Raccontaci cosa ripeti ogni giorno